LA FOCACCIAFACILE: impastata e stesa di zio Giulio

Quando la vite non ne vuole sapere di piegarsi alla mano sapiente del vignaiuolo, si disperdono tante energie. Dopo l’ennesimo pàmpino pettinato e intrecciato col sudore della fronte, o semplicemente legato a un filo teso con dello spago e tanto olio di gomito, il calo di zuccheri improvviso può far barcollare. Se ti trovi sulla scala e non ci vedi più dalla fame, scendi!, è il momento giusto per prenderti una pausa e gustare una fetta di focaccia calda calda.

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Ecco una ricetta rapida e indolore per avere sempre a disposizione una focaccia profumata e golosa, pronta a ristorare lo spirito e il corpo del solerte lavoratore agricolo (o cittadino). Zio Giulio, il vignaiuolo sopra ritratto, giura che è perfetta per essere usata come base per millemila preparazioni. A me piace così, solo con l’olio toscano e la salvia, ma si può guarnire con cipolla (prima o dopo la cottura della focaccia), fette di prosciutto, fior di latte, olive, pecorino, lado, ecc, ecc.

FOCACCIA INTEGRALE di zio Giulio

Ingredienti per 2-4 persone:

250 g di farina integrale (grano, o farro, o avena)

1 punta di lievito di birra (meno di 5 grammi)

1 mazzetto di salvia

1 ciuffo di rosmarino

olio extravergine d’oliva (toscano)

sale

Passa la farina al setaccio su una ciotola. Afferra poca farina nel palmo di una mano, aggiungi il lievito e mescolalo alla farina con un dito o sfregando tra loro i palmi delle mani. Fai cadere il tutto sopra la farina setacciata. Mescola ancora con le mani. Aggiungi poca acqua fino ad avere un impasto liscio e omogeneo che non si attacca più alle mani. Versa 1 cucchiaio di olio e 1 pizzico di sale (poco però perché è una focaccia “sciocca”, simile al pane toscano). Mescola bene e forma una palla con l’impasto. Olia bene una teglia di 22 cm (o anche una padella). Inserisci la palla d’impasto e stendila con la punta delle dita. Alla fine il tutto sarà ben steso ma con tante fossette (perché è una focaccia simpatica). Se vuoi, versa ancora 1 filo d’olio. Copri con un piatto e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, dipende dalla temperatura esterna (più è caldo e prima si attiverà il lievito di birra). Scalda il forno a 220°, recupera la focaccia, aggiungi alcune foglie di salvia e aghetti di rosmarino, inforna e cuoci per 25 minuti circa. Se hai lasciato lievitare la focaccia in padella, puoi cuocerla anche sul gas a fuoco medio, girandola dopo circa 10 minuti.

In english now:
Pass the flour through a sieve over a bowl. Grab a little flour in the palm of your hand, add the yeast to the flour and mix it with a finger or by rubbing them between your palms. Drop all over the flour. Mix again with your hands. Add a little water until you have a smooth and homogeneous that no longer sticks to your hands. Pour 1 tablespoon of extra virgin olive oil and 1 pinch of salt (not much though because it is a cake “sciocco”, similar to the Tuscan bread). Mix well and form a ball with the dough. Pass well the olive oil on the whole pan of 22 cm (or even a frying pan). Place on the ball of dough and spread it with your fingertips. In the end everything is well laid out but with many dimples. If you want, pour 1 drop of oil yet. Cover with a plate and let rise at room temperature for 2-3 hours, depending on the outside temperature (more is hot and before the yeast will be active). Preheat oven to 220 °, retrieves the cake, add some sage leaves and needles of rosemary, bake and cook for about 25 minutes. If you let it rise in the frying pan, you can cook it on the gas over medium heat, turning after about 10 minutes.

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